Jackals & Fireflies (2023) – Charlie Kaufman

Cortometraggio disponibile su YouTube, interamente realizzato con un Samsung Galaxy S22 Ultra.

Kaufman è sicuramente un autore più prolifico per quanto riguarda la scrittura, questo infatti è soltanto il suo quarto lavoro da regista. Del 2020 il suo ultimo lungometraggio I’m thinking of ending things, che per chi lo ha apprezzato è uno di quei film che necessita di una seconda visione. Questo corto di 20 minuti non è meno interessante di altri suoi lavori. Kaufman sceglie come unica protagonista l’autrice del poema (Eva H.D.) che ascoltiamo come un flusso di coscienza, e la fa vagare per le strade di New York, persa fra i suoi pensieri e fra gli sguardi delle varie persone che incrocia. Ne viene fuori una sinfonia malinconica e poetica della città di New York.

Uno sguardo delicato ma con un’idea precisa di cinema, i mezzi scarsi non diventano mai un limite perché sono coerenti con la visione del regista – anche grazie al DoP Chayse Irvin (lo stesso di Blonde). La resa e lo stile automaticamente ci fa pensare a quello dei vari filtri Instagram e app di fotografia, ma qui è innegabile il talento e il gusto per l’immagine, che fa sempre la differenza, a prescindere dalla moda del momento. Inoltre non capita spesso che l’amore non corrisposto venga trattato con una protagonista femminile, e qui non scivola mai in una malinconia ammorbante o solenne (di quelle che fortunanatamente piace solo a una stretta minoranza di cinefili).

Un cortometraggio importante che ridimensiona quell’idea di cinema comune anche fra gli esordienti di dare troppa importanza al budget e all’intreccio. Quando c’è una vera idea e il talento non manca, si possono realizzare piccoli gioielli come questo. Da vedere e rivedere, io penso di essere già al quarto rewatch.

Classificazione: 3.5 su 5.

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