Intervista al regista Lav Diaz e recensione di “Let Us Through, Dear Ancestors”

Q: Innanzitutto congratulazioni di nuovo Mr. Diaz, è veramente un film affascinante esorprendente; la mia domanda riguarda un momento specifico nel film, dove la donnaimprigionata guarda in camera, rivolge a noi il suo sguardo. Lei sorride, sembra quasi unamartire, che cosa intendeva dirci con quello sguardo? Diaz: Sì, è un’immagine, ne abbiamo parlato, io e l’attrice. Veniamo entrambi dalla stessa zonadel paese, il sud delle … Continua a leggere Intervista al regista Lav Diaz e recensione di “Let Us Through, Dear Ancestors”

Naza

[Venezia83] NAZA – L’Olocausto nell’epoca dell’AI

Tenuto segreto fino a poco prima della sua presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia – dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria – NAZA è un documentario fatto dagli israeliani Rachel Szor e Yuval Abraham per condannare e rivelare al mondo interno le procedure dell’intelligence israeliana contro i palestinesi. Composto da 24 testimonianze di diversi generali e interni rimasti in anonimato, alterna inquadrature … Continua a leggere [Venezia83] NAZA – L’Olocausto nell’epoca dell’AI

[Venezia83] Un Bon Petit Soldat – Come si perde l’empatia?

La grande illusione della “donna che ce l’ha fatta“. Presentato all’83°edizione della Mostra del cinema di Venezia e vincitore della miglior sceneggiatura, Un Bon Petit Soldat è l’ultimo film di Stéphane Brizé e la sua seconda collaborazione con l’attrice Alba Rohrwacher. L’attrice interpreta Carla Moretti, una dirigente nominata responsabile delle risorse umane nella sua azienda di assicurazioni, amministrata dell’aggressivo capo Arnaud (Vincent Lindon). Nel corso … Continua a leggere [Venezia83] Un Bon Petit Soldat – Come si perde l’empatia?

Resident Evil (2026) di Zach Cregger

Il terzo horror di Zach Cregger, Resident Evil, è un adattamento cinematografico di uno dei pilastri del survival horror nel medium videoludico. Dopo i due precedenti lungometraggi (Barbarian e Weapons) ossessionati da luoghi e spazi angusti e angoscianti – entrambi film che hanno diviso (in parte) il pubblico – Cregger continua a percorrere questo sentiero intrecciando la sua visione all’esperienza videoludica. Se da una parte … Continua a leggere Resident Evil (2026) di Zach Cregger

[Venezia83] The Basics of Philosophy di Paul Schrader

Il grande regista americano Paul Schrader torna alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia quattro anni dopo Master Gardener (2022), quello che sarebbe dovuto essere l’ultimo capitolo della Trilogia della redenzione (o dell’espiazione). The Basics of Philosophy, come anche il precedente Oh, Canada, è il perfetto proseguimento tematico dell’Uomo nella stanza, che il cineasta ha intrapreso da First Reformed. Selezionato nel Fuori Concorso, il film … Continua a leggere [Venezia83] The Basics of Philosophy di Paul Schrader

[Venezia83] Succederà Questa Notte di Nanni Moretti

Presentato in concorso all’83esima Mostra del Cinema di Venezia, Succederà questa notte è il nuovo film di Nanni Moretti, che da cinquant’anni dal suo esordio continua a essere tra i più grandi registi del nostro cinema. Dopo grandi successi come quelli con addosso la maschera Michele Apicella o drammi molto elogiati come La stanza del figlio e Mia Madre, nel 2021 fa uscire in sala … Continua a leggere [Venezia83] Succederà Questa Notte di Nanni Moretti

[Venezia83] Bucking Fastard di Werner Herzog

Presentato all’83° Mostra del Cinema di Venezia, Buckin Fastard è il nuovo film del maestro Werner Herzog. Rooney e Kate Mara danno vita alle protagoniste del film, due sorelle che parlano allo stesso momento dicendo le stesse cose, molto scomodamente compiono gli stessi gesti e finiscono per dividersi lo stesso uomo. Herzog ha spesso parlato di freaks. Per citarne alcuni: L’enigma di Kaspar Hauser (1974), … Continua a leggere [Venezia83] Bucking Fastard di Werner Herzog

[Locarno79] You Don’t Belong Here – Un inganno chiamato ambizione

You don’t belong here di Florin Serban è il film vincitore del Pardo d’Oro all’ultimo Festival di Locarno. Tutto ruota attorno a Marius, primario dell’ospedale del suo paese e vedovo, rimasto solo con suo figlio adolescente Ioan. Marius è un uomo freddo, che spesso non distingue l’essere disciplinati con l’essere scortesi e si è lasciato andare a una vita spenta e passiva. Neanche il rapporto … Continua a leggere [Locarno79] You Don’t Belong Here – Un inganno chiamato ambizione

Nowhere to Lay My Eyes

[Locarno79] Nowhere to Lay My Eyes – L’atto filmico come atto di sopravvivenza

Oltre ad essere il titolo del secondo lungometraggio dell’anno diretto dal regista sudcoreano Hong Sang-soo – presentato in concorso alla 79ª edizione del Festival di Locarno – (I had) Nowhere to Lay My Eyes è anche un’espressione che la protagonista Sang-hee utilizza all’interno del suo cortometraggio sperimentale Small Flower, e rappresenta una sintesi del cinema di Hong: riprendere ciò che riteniamo bello per riuscire a … Continua a leggere [Locarno79] Nowhere to Lay My Eyes – L’atto filmico come atto di sopravvivenza

[Film cult] Il seme della follia (1994) di John Carpenter

A metà degli anni Novanta esce nelle sale Il seme della follia (In the Mouth of Madness), un film destinato a divenire cult, dove Carpenter, forte della maturità artistica raggiunta da innumerevoli lavori precedenti, riesce a dar vita ad un universo ammaliante, opprimente ed inquietante, dove la realtà viene costantemente interrogata fino a dissolversi. Il film esce in un momento chiave del cinema horror, un … Continua a leggere [Film cult] Il seme della follia (1994) di John Carpenter